Mon 33 Gabbiani e igiene urbana veterinaria: biologia, convivenza e strategie contenimento

Authors

  • Paolo Pietro Albonetti Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e della Vita, Università di Genova, Corso Europa 26, 16132 Genova, Italia.
  • Guido Baroni Medico Chirurgo, Censitore autorizzato ISPRA degli uccelli acquatici.
  • Maurizio Ferraresi MedicoVeterinario – Naturalista – Ittiologo, Già dirigente Servizio Veterinario AzUSL Modena.
  • Mauro Ferri Medico Veterinario - Esperto Faunistico già dirigente Servizio Veterinario AzUSL Modena.
  • Antonio Gelati Medico veterinario – Naturalista, già dirigente Servizio Veterinario AzUSL Modena Direttore del Museo Civico di Ecologia e Scienze Naturali di Marano sul Panaro
  • Laura Milia Zoologa – Genova
  • Luigi Minuto Botanico, Dipartimento di Scienze della Terra, dell'Ambiente e della Vita (DISTAV), Università degli Studi di Genova, Presidente Centro di servizi per i Giardini Botanici Hanbury (Imperia).
  • Alessandro Montemaggiori Biologo e ornitologo, Consulente scientifico ENAC.
  • Giovanni Poglayen Medico Veterinario, già Professore Ordinario di Parassitologia e Malattie Parassitarie Veterinarie Professore dell’Alma Mater Università di Bologna.
  • Fabrizio De Massis Brucellosis

Keywords:

Gabbiani, Igiene Urbana Veterinaria (IUV), Sinantropismo, Zoonosi, One Health

Abstract

Molto tempo è trascorso da quando il “Gabbiano infelice” è giunto alle nostre orecchie (1972), prima melodia di successo realizzata con un sintetizzatore musicale (moog). Forse, socchiudendo gli occhi si poteva immaginare il nostro abitatore delle marine spiagge infelice perché allontanato dalla sua colonia di origine. Non sempre però la solitudine, anche per gli esseri sociali, è fonte di sofferenza; può essere un momento di libertà, di superamento di schemi comportamentali, di tabù e qui la fantasia si scatena nelle evoluzioni aeree del gabbiano Jonathan Livingston (Richard Bach, 1973), guida ideale per chi ha la forza di ubbidire alla propria legge interiore quando sa di essere nel giusto; di chi prova un piacere particolare nel far bene le cose cui si dedica; una specie di “guru” istintivo, alla mano ma non per questo meno efficace nel suo messaggio.

Ora tutto è cambiato; anche il gabbiano nel suo comportamento, nella sua alimentazione, nella sua vicinanza ed interazione con la specie umana ha appannato quell’immagine romantica di abitatore degli ambienti marini, che occasionalmente seguiva i pescherecci al largo per cibarsi dei loro scarti ittici mentre i bambini osservavano incuriositi le sue tridattile orme sulla sabbia. Nelle pagine che seguono, con il rischio di apparire pedanti, ci addentreremo in questa tematica con l’intento di venire incontro alle esigenze degli operatori e dei gabbiani.

Author Biographies

Paolo Pietro Albonetti, Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e della Vita, Università di Genova, Corso Europa 26, 16132 Genova, Italia.

  Paolo Pietro Albonetti nato a Genova l'8/11/1954 laureato in Scienze Biologiche e specializzato in Zoologia ha diretto per oltre 25 anni il Servizio di Gestione della Fauna urbana presso il Comune di Genova ed è docente presso l'Università degli Studi di Genova del corso di Gestione della Fauna Urbana. Cura gli aspetti di garanzie per il benessere animale in strutture e all’aperto attraverso la Certificazione di Qualità e la legge 626 e s.m.i. per gli addetti agli animali. Si occupa di Integrated Pest Management (IPM) delle popolazioni Pest e Pet urbane. Progetta Centri di Benessere per animali.

Guido Baroni, Medico Chirurgo, Censitore autorizzato ISPRA degli uccelli acquatici.

Medico Chirurgo Appassionato ornitologo, è censitore degli uccelli acquatici autorizzato da ISPRA. Ha compiuto numerosi viaggi alla ricerca delle diverse specie di uccelli marini.

Maurizio Ferraresi, MedicoVeterinario – Naturalista – Ittiologo, Già dirigente Servizio Veterinario AzUSL Modena.

Maurizio Ferraresi Medico Veterinario, Naturalista, già Dirigente del Servizio Veterinario AUSL di Modena. Da anni interessato alla gestione delle problematiche di igiene urbana, con interventi di studio delle numerosità dei pest nonché applicazione di metodi di contenimento degli stessi. Tutto nella logica del rispetto del benessere animale tramite l’applicazione di piani integrati (IPM). Obiettivi del mio impegno sono quelli del miglioramento della qualità della vita del cittadino, pur garantendo un rapporto uomo animale costruttivo.

Mauro Ferri, Medico Veterinario - Esperto Faunistico già dirigente Servizio Veterinario AzUSL Modena.

Medico Veterinario, Esperto faunistico, Istruttore  Faunistico abilitato  e Tecnico Faunistico accreditato, specialità e master di II livello in Gestione di sistemi agro-ambientali e sviluppo sostenibile. Già Dirigente Servizio faunistico e Vigili Provinciali della provincia di Modena (1983 – 2003) in seguito Veterinario Ufficiale AUSL di Modena con referenza aziendale e di area vasta sugli aspetti sanitari dei selvatici sino al 2014.  

Antonio Gelati, Medico veterinario – Naturalista, già dirigente Servizio Veterinario AzUSL Modena Direttore del Museo Civico di Ecologia e Scienze Naturali di Marano sul Panaro

  Già Dirigente presso il Servizio Veterinario AUSL di Modena, si è occupato a lungo delle problematiche di Igiene Urbana causate dai colombi. Censitore degli uccelli acquatici autorizzato da ISPRA, ricopre attualmente l’incarico di Direttore del Museo Civico di Ecologia e Scienze Naturali di Marano sul Panaro.

Laura Milia, Zoologa – Genova

Laura Milia laureata in Scienze dei Sistemi Naturali e insegnante. Da anni si interessa alla presenza della fauna urbana e in modo particolare alla diffusione del Gabbiano reale in ambito cittadino. L’obiettivo delle ricerche sono finalizzate al miglioramento della qualità della vita del cittadino ed a un riequilibrio del rapporto fauna urbana - cittadinanza.

Luigi Minuto, Botanico, Dipartimento di Scienze della Terra, dell'Ambiente e della Vita (DISTAV), Università degli Studi di Genova, Presidente Centro di servizi per i Giardini Botanici Hanbury (Imperia).

Professore universitario, botanico-naturalista. Da anni si dedica alla conservazione della biodiversità vegetale e allo studio delle problematiche antropiche e naturali che creano pressioni e limitazioni della stessa. Gli studi hanno ricadute nella redazione dei piani di gestione delle specie a rischio e delle aree di tutela ambientale presenti sul territorio ligure. L’incarico di direttore dell’Area Protetta regionale Giardini Botanici Hanbury permette di applicare e verificare la gestione del patrimonio naturale sia in ambiente terrestre sia in ambiente marino.  

Alessandro Montemaggiori, Biologo e ornitologo, Consulente scientifico ENAC.

Ornitologo esperto in conservazione e gestione della fauna Attualmente consulente scientifico di ENAC e membro dello Steering Committee del Bird Strike Committee Italy, ornitologo consulente delle Società Aeroporti di Roma e Aeroporto di Cagliari, e consulente zoologo del National Geographic Magazine Italia. Formazione: - PhD in Biologia Ambientale ed Evoluzionistica, Università di Roma "La Sapienza" (2018) - Laurea in Scienze Biologiche cum laude, Università di Roma "La Sapienza" (1988) Esperienze principali: - Direttore scientifico EIIS - European Institute for Innovation and Sustainability - Manager della biodiversità (2020-2021) - Direttore Riserva Naturale Statale e Area Marina Protetta "Isole di Ventotene e S. Stefano" (2007-2008) - Direttore scientifico Bioparco di Roma (1998-2000) - Collaborazioni con WWF, IUCN, CITES, ICAO, Commissione Europea, Ministero dell'Ambiente, ISPRA Autore di numerose pubblicazioni scientifiche e libri sul comportamento animale e la conservazione della biodiversità.

Giovanni Poglayen, Medico Veterinario, già Professore Ordinario di Parassitologia e Malattie Parassitarie Veterinarie Professore dell’Alma Mater Università di Bologna.

Medico Veterinario, Professore Associato nel 1997 ed Ordinario di Parassitologia e Malattie Parassitarie nel 2002, ha svolto la sua attività presso gli Atenei di Bologna, Teramo, Padova e Messina. È socio della Società Italiana di Parassitologia ed ha fatto parte del College Europeo dei Parassitologi Veterinari. Si è dedicato con passione allo studio della parassitologia e dei suoi riflessi sulla salute animale ed umana. In particolare ha approfondito aspetti epidemiologici e di Sanità Pubblica alcuni dei quali sono sfociati in collaborazioni con L’Organizzazione Mondiale della Sanità e con il Centro Mediterraneo di Controllo delle Zoonosi. Un altro argomento di interesse ha riguardato la patologia degli animali selvatici con un indirizzo eminentemente ecopatologico; è stato infatti fra i fondatori della Società Italiana di Ecopatologia della Fauna ed ha fatto parte di commissioni faunistiche della Regione Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia. È stato responsabile degli scambi Erasmus con l’Università di Cordova (Spagna) e Visiting Professor a Cordova, Lugo, Las Palmas. Nel 2007 ha ricevuto dal Rotary International l’onorificenza “Paul Harris Fellow” per la sua attività umanitaria in Kazakistan. Ha svolto missioni in Bulgaria, Ukraina, Egitto e nei campi profughi Saharawi in Algeria. Successivamente ha operato in Colombia, Tanzania, ed Etiopia. È autore di oltre 320 pubblicazioni, 8 documenti OMS/FAO, capitoli di libri e diversi articoli a carattere divulgativo. Collocato a riposo nel 2019, ha ricevuto nel 2020 dall’Ateneo Bolognese il riconoscimento della qualifica di “Professore dell’Alma Mater Università di Bologna”. Questa qualifica gli ha permesso di continuare a frequentare il Dipartimento e di dare alle stampe nel 2022 un’opera divulgativa intitolata One medicine, one health, one communication: L’importanza delle malattie parassitarie degli animali in un contesto di globalizzazione. Attualmente è impegnato per la formazione in Etiopia con la ONLUS Vet for Africa e con la Cooperazione Italiana in Mozambico e Sudafrica per lo studio dell’interfaccia patologica domestici/selvatici nel Parco del LImpopo. Egli ha insegnato, oltre a Parassitologia e Malattie parassitarie degli animali, Igiene (Facoltà di Agraria), Patologia dei selvatici, Patologia del coniglio e della selvaggina, Patologia degli animali da laboratorio.

Fabrizio De Massis, Brucellosis

Laurea in Medicina Veterinaria conseguita con Lode presso l’Università degli Studi di Bologna e Specializzazione in Sanità Animale, Allevamento e Produzioni Zootecniche conseguita con Lode presso l’Università degli Studi di Teramo. Da marzo 2006 a giugno 2009 è stato Esperto Nazionale Distaccato (END) presso l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA), Unità di Sanità Animale e Benessere Animale (AHAW). È stato ed è esperto o capo progetto in numerosi progetti di gemellaggio finanziati dall’Unione Europea e dell’Organizzazione Mondiale per la Salute Animale (WOAH, founded as OIE) sui sistemi informativi veterinari e sull’epidemiologia delle zoonosi in generale e della brucellosi in particolare.. È stato membro per l’Italia del gruppo di lavoro del Food and Veterinary Office (FVO) sui piani di emergenza in sanità animale e sulla preparazione all’emergenza. È Membro per l’Italia del network di esperti in sanità animale dell’EFSA e della Task Force sulle zoonosi dell’EFSA. Da marzo 2013 ad agosto 2016 è stato responsabile del Centro di Referenza Nazionale per l’Igiene Urbana Veterinaria e le Emergenze non Epidemiche, attivato presso l’IZS-TERAMO. Da marzo 2017 è responsabile del Laboratorio di Referenza WOAH per le brucellosi presso l’IZS-TERAMO. Da febbraio 2018 è responsabile della Sezione Diagnostica di Pescara dell’IZS-TERAMO.  

Published

2026-03-10

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