Il contributo della Bloodstain Pattern Analysis (BPA) nella risoluzione dei crimini contro gli animali selvatici e domestici

Autori

  • G. Rotter Scuola di Specializzazione in Medicina Legale, Università degli Studi di Messina, Via Consolare Valeria 1, 98125 Messina, Italy
  • F. Maggio Independent researcher, Via Pavesio 34, 10078 Venaria Reale, Italy
  • C. Raffino Legal Medicine Centre of INAIL, via Roma 419–423, 94100 Enna, Italy
  • D. Attinger Department of Basic Medical Sciences, Faculty of Medical Sciences Teaching & Research Complex, University of the West Indies, Mona Campus, Kingston 7, Jamaica
  • S. H. James James and Associates Forensic Consultants Inc, 33309 Oakland Park, Florida, USA

Abstract

I reati a danno di animali selvatici e domestici, oltre a generare un crescente allarme sociale, presentano spesso notevoli complessità investigative. Questa presentazione analizza il ruolo cruciale, sebbene ancora sottoutilizzato, della Bloodstain Pattern Analysis (BPA) nella risoluzione di questi casi. Disciplina tradizionalmente applicata ai crimini interpersonali, la BPA si rivela uno strumento inestimabile per la patologia forense veterinaria, consentendo la ricostruzione della dinamica degli eventi attraverso l’interpretazione delle tracce ematiche. L’analisi morfologica delle macchie di sangue può fornire informazioni fondamentali, come la tipologia dell’arma impiegata, il numero minimo di colpi inferti e la sequenza degli eventi, incluse le posizioni reciproche e i movimenti della vittima e dell’aggressore. Saranno inoltre discussi i fattori che possono alterare l’interpretazione delle tracce, come la natura delle superfici e le condizioni ambientali. Si evidenzierà come, nonostante lievi differenze (ad esempio nella viscosità), le proprietà fluidodinamiche del sangue umano e animale siano sostanzialmente comparabili in contesti di interesse forense, permettendo l’applicazione dei metodi BPA anche in ambito veterinario. L’intervento sottolinea infine la necessità di un approccio integrato: la BPA massimizza la sua efficacia solo se combinata con l’esame medico legale, l’analisi balistica e le indagini genetiche (dai test presuntivi al profilo del DNA). In un contesto di crescente sensibilità sociale e alla luce delle recenti riforme legislative (come quella italiana del 2025, che inasprisce le pene per i reati contro gli animali), l’adozione sistematica della BPA diventa essenziale per un’efficace amministrazione della giustizia.

Pubblicato

2026-04-23